

Come identificare Amaranto coda rossa (Amaranthus caudatus)
Amaranto coda rossa , noto anche come Kiwicha, Coda di gatto
Amaranto coda rossa è riconoscibile per i suoi caratteristici racemi a cascata, che appaiono in un vivido colore rosso o dorato. Questi adornano la pianta, raggiungendo tipicamente lunghezze di circa 30-60 cm, ricadendo verso il basso come una coda lussuosa. Lo spettacolo di queste infiorescenze soffici inizia in estate e persiste fino all'arrivo del gelo. I racemi allungati, combinati con una struttura robusta ed eretta, rendono amaranto coda rossa una figura affascinante in qualsiasi giardino.
Racemi a cascata distintivi in una vivace tonalità rossa o dorata, lunghi 30-60 cm.
Foglie rosso sangue, ovate a lanceolate, lunghe 5-15 cm, con venatura pennata.
Sottili racemi o spighe con fiori senza petali, lunghi 30 cm, di colore rosso o oro.
Le foglie di amaranto coda rossa si caratterizzano per il loro colore rosso sangue intenso, un tratto eccezionale e sorprendente. Tipicamente ovate a lanceolate, misurano circa 5-15 cm in lunghezza e 2,5-7,5 cm in larghezza. La consistenza è liscia, con un margine leggermente ondulato. La venatura è pennata, con vene prominenti che attraversano tutta la lamina fogliare, conferendole un aspetto strutturato. Questa colorazione ricca e la struttura unica rendono le foglie facilmente riconoscibili.
Amaranto coda rossa presenta lunghi e sottili racemi o spighe, che misurano circa 30 cm di lunghezza, adornati da una profusione di piccoli fiori senza petali che variano di colore dal rosso vibrante all'oro splendente. Questi fiori mostrano un'abitudine pendula, conferendo loro un aspetto a cascata. Fioriscono prolificamente dall'estate fino al gelo. La fioritura inizia tipicamente circa tre mesi dopo la semina. Queste caratteristiche distintive rendono i fiori di amaranto coda rossa facilmente riconoscibili e visivamente accattivanti.
La gardenia jasminoides è un arbusto sempreverde elegante e di piccole dimensioni. In Europa è particolarmente apprezzato come pianta ornamentale da vaso ma, in Italia, specie nelle regioni meridionali, viene impiegato come aiuola, peraltro piuttosto ambita, per il suo intenso profumo. La sua coltivazione richiede qualche cura in più e non è adatta ai neofiti del giardinaggio.
Una pianta che non ha bisogno di molta acqua come il pothos è apprezzata molto come ornamentale. Un altro motivo che la rende amata sono le sue belle foglie a forma di cuore. Si adatta volentieri a ogni tipo di terreno e difficilmente si ammala o viene attaccata da parassiti.
In Europa, i frutti di pomodoro iniziarono a essere consumati come alimento nella corte di Francia nel '600, successivamente si diffusero ovunque. Oggi sono utilizzati moltissimo in cucina per svariate ricette. La pianta fiorisce in estate e in autunno, i piccoli fiori sono gialli e successivamente lasciano il posto ai succosi frutti.
La specie peperoncino ornamentale è quella più coltivata al mondo. Queste piante sono apprezzate sia come ornamentali, con fiorellini bianchi che sbocciano in estate, sia per i loro frutti che maturano d’estate con forme e colori vari. I peperoncini contengono una sostanza, la capsaicina, che gli conferisce il gusto piccante e che è misurabile tramite la scala di Scoville.
La monstera è una pianta molto resistente e per questo motivo può raggiungere notevoli dimensioni. È apprezzata per le sue tipiche foglie bucate e perché si adatta facilmente alla coltivazione in vaso. Cresce nelle foreste tropicali, l’unico habitat in cui sviluppa i suoi frutti che vengono consumati dalla popolazione locale.
Le grosse infiorescenze a forma sferica sono la principale caratteristica per cui si coltiva l’ortensia. Tra le tante specie di questa pianta, quella più usata per decorare i giardini è proprio l'ortensia. Questi arbusti fioriscono a primavera inoltrata e continuano fino all’autunno, possono avere svariati colori tra cui azzurro e rosa.
Classificazione scientifica di Amaranto coda rossa