

Come identificare Cornus wilsoniana (Cornus wilsoniana)
Cornus wilsoniana si distingue per la sua affascinante corteccia bianca spettrale sui tronchi maturi, offrendo un contrasto visivo sorprendente in qualsiasi paesaggio. Le foglie presentano una consistenza cartacea, con una caratteristica superficie grigio-verde e fini peli bianchi sulla parte inferiore. La primavera porta la delicata bellezza di piccoli grappoli di fiori bianchi, che lasciano spazio a bacche nero-violacee in autunno. Queste bacche non sono solo una caratteristica estetica ma servono anche come una fonte di cibo importante per la fauna locale. La struttura complessiva di cornus wilsoniana può essere sia quella di un robusto arbusto sia quella di un piccolo albero, offrendo versatilità nel design del giardino e nella struttura dell'habitat.
La corteccia bianco spettrale del tronco maturo distingue cornus wilsoniana da altre piante, creando un contrasto visivo sorprendente.
Le foglie hanno una caratteristica superficie superiore grigio-verde e peli bianchi densi sotto, agevolando l'identificazione.
I piccoli fiori bianchi in grappoli, larghi 2-4 pollici (5-10 cm), contribuiscono al fascino ornamentale di cornus wilsoniana.
Il frutto cartaceo, meno di 0,25 pollici (6,35 mm) di diametro, contiene noccioli costoluti con semi.
I fusti passano da grigio-verde e pelosi a marroni e lisci, facilitando l'identificazione.
Le foglie di cornus wilsoniana sono cartacee, semplici e opposte, con una forma ellittica a ovata. Ogni foglia misura tra 2,25 a 4,5 pollici (5,7 a 11,4 cm) di lunghezza e 0,75 a 2,25 pollici (1,9 a 5,7 cm) di larghezza. La superficie superiore è grigio-verde, mentre la superficie inferiore è densamente coperta da peli bianchi, conferendo una consistenza distintiva. Questa combinazione di caratteristiche, insieme alla loro dimensione e peluria, rende le foglie facilmente identificabili.
I piccoli fiori bianchi di cornus wilsoniana emergono sui rami terminali a maggio. Disposti in grappoli o cime, i fiori misurano da 2 a 4 pollici (5 a 10 cm) di diametro. Ogni grappolo è composto da numerosi piccoli fiori che nel complesso creano una mostra evidente. I petali sono delicati e finemente disposti, contribuendo al fascino ornamentale della pianta. Sebbene i fiori non abbiano un profumo evidente, il loro colore bianco brillante e la disposizione distintiva li rendono una caratteristica chiave per l'identificazione.
Il fusto di cornus wilsoniana comprende rami giovani che sono grigio-verdi, angolati e coperti da peli grigi, mentre i rami più vecchi diventano marroni e lisci, con lenticelle strette. Questo contrasto di consistenza e colore aiuta a identificare i diversi stadi di crescita, con i fusti giovani che appaiono pelosi e i fusti più vecchi che diventano più lisci. I fusti in genere presentano uno spessore che varia da 0,2 a 0,4 pollici (0,5 a 1 cm). Queste caratteristiche distintive rendono i fusti facilmente identificabili anche ai principianti.
Il frutto di cornus wilsoniana è una piccola drupa nero-violacea con un diametro inferiore a 0,25 pollici (6,35 mm). Nascosto all'interno del suo esterno carnoso, ogni drupa custodisce un piccolo nocciolo costoluto che contiene il seme. Questi frutti si trovano tipicamente adornare la pianta da settembre a ottobre, aggiungendo al suo fascino ornamentale durante i mesi autunnali. La loro superficie riccamente colorata ha una lucentezza sottile, fornendo un indicatore visivo per la maturità e un potenziale richiamo per la fauna selvatica in cerca di cibo.
La gardenia jasminoides è un arbusto sempreverde elegante e di piccole dimensioni. In Europa è particolarmente apprezzato come pianta ornamentale da vaso ma, in Italia, specie nelle regioni meridionali, viene impiegato come aiuola, peraltro piuttosto ambita, per il suo intenso profumo. La sua coltivazione richiede qualche cura in più e non è adatta ai neofiti del giardinaggio.
Una pianta che non ha bisogno di molta acqua come il pothos è apprezzata molto come ornamentale. Un altro motivo che la rende amata sono le sue belle foglie a forma di cuore. Si adatta volentieri a ogni tipo di terreno e difficilmente si ammala o viene attaccata da parassiti.
In Europa, i frutti di pomodoro iniziarono a essere consumati come alimento nella corte di Francia nel '600, successivamente si diffusero ovunque. Oggi sono utilizzati moltissimo in cucina per svariate ricette. La pianta fiorisce in estate e in autunno, i piccoli fiori sono gialli e successivamente lasciano il posto ai succosi frutti.
La specie peperoncino ornamentale è quella più coltivata al mondo. Queste piante sono apprezzate sia come ornamentali, con fiorellini bianchi che sbocciano in estate, sia per i loro frutti che maturano d’estate con forme e colori vari. I peperoncini contengono una sostanza, la capsaicina, che gli conferisce il gusto piccante e che è misurabile tramite la scala di Scoville.
La monstera è una pianta molto resistente e per questo motivo può raggiungere notevoli dimensioni. È apprezzata per le sue tipiche foglie bucate e perché si adatta facilmente alla coltivazione in vaso. Cresce nelle foreste tropicali, l’unico habitat in cui sviluppa i suoi frutti che vengono consumati dalla popolazione locale.
Le grosse infiorescenze a forma sferica sono la principale caratteristica per cui si coltiva l’ortensia. Tra le tante specie di questa pianta, quella più usata per decorare i giardini è proprio l'ortensia. Questi arbusti fioriscono a primavera inoltrata e continuano fino all’autunno, possono avere svariati colori tra cui azzurro e rosa.
Classificazione scientifica di Cornus wilsoniana