

Come identificare Pino Rigido (Pinus rigida)
Pino Rigido , noto anche come Pispagno
Pino Rigido si presenta come una conifera robusta e resistente con una forma piramidale aperta e spesso irregolare da giovane, che matura in una forma globulare unica adornata con rami spessi e contorti che talvolta si piegano. La corteccia ruvida e squamosa inizia con una tonalità rossastra prima di scurirsi fino a diventare nera con il tempo. Caratteristicamente, il fogliame comprende aghi rigidi che si raggruppano in tre, apparendo inizialmente giallo-verdi per poi diventare di una tonalità più scura di verde. Il tronco di pino Rigido di solito misura tra 30 e 60 cm di diametro.
Gli aghi si raggruppano in tre, scurendosi dal giallo-verde al verde profondo, fornendo un fogliame distintivo.
La corteccia inizia con un tono rossastro-marrone e si scurisce fino a diventare nera, sviluppando una texture squamosa nel tempo.
Fiori maschili in amenti gialli, femmine in coni rosso-violacei, cruciali per la produzione di semi.
Il frutto consiste in coni marrone chiaro in verticilli di 3-5, con spine rigide che conferiscono texture.
Fusto spesso con texture nodosa, può crescere pendulo, rami contorti per un aspetto resistente.
Le foglie di pino Rigido sono lunghe da 7,6 a 12,7 cm, rigide e contorte. Presentano una colorazione giallo-verde scura e crescono in fasci di tre (3 per fascicolo). Ogni ago ha una sezione trasversale triangolare con tre facce distinte. Queste facce sono segnate da numerose linee sottili e bianche di stomi, essenziali per lo scambio gassoso. La texture degli aghi è ruvida e pungente, aiutando nell'identificazione della pianta.
I fiori di pino Rigido fioriscono a maggio. Questi fiori sono tipicamente piccoli e poco appariscenti, giocano un ruolo minore nel processo riproduttivo della pianta. I fiori maschili sono giallastri e raggruppati in piccoli amenti cilindrici, mentre i fiori femminili sono rosso-violacei, emergendo come piccoli coni. Misurando circa 5 mm, questi fiori sono cruciali per la produzione di semi, portando allo sviluppo delle pigne. Non emettono alcun profumo significativo e si affidano principalmente al vento per l'impollinazione.
Il fusto di pino Rigido è spesso e nodoso, spesso mostrando una superficie ruvida e testurizzata con una tonalità marrone scuro. Può variare in spessore, raggiungendo diversi centimetri (fino a 10 cm) di diametro. Il fusto talvolta sviluppa una forma pendula, specialmente nelle piante più vecchie e mature. I rami emergono in modo irregolare, creando una struttura contorta e complessa, contribuendo spesso all'aspetto distintivo e resistente della pianta in vari ambienti forestali.
Il frutto di pino Rigido è caratterizzato da coni marrone chiaro, che misurano tipicamente da 2,5 a 7,6 cm di lunghezza. Questi coni si trovano spesso in verticilli di 3-5, creando un arrangiamento distintivo. Ogni scaglia del cono possiede spine rigide e curve, contribuendo a una texture unica percepibile al tatto. Notabilmente, questi coni tendono a rimanere sull'albero per diversi anni dopo aver completato la dispersione dei semi. L'apparizione del frutto di pino Rigido è più prominente nei mesi di settembre e ottobre, offrendo una finestra stagionale specifica per l'osservazione.
La gardenia jasminoides è un arbusto sempreverde elegante e di piccole dimensioni. In Europa è particolarmente apprezzato come pianta ornamentale da vaso ma, in Italia, specie nelle regioni meridionali, viene impiegato come aiuola, peraltro piuttosto ambita, per il suo intenso profumo. La sua coltivazione richiede qualche cura in più e non è adatta ai neofiti del giardinaggio.
Una pianta che non ha bisogno di molta acqua come il pothos è apprezzata molto come ornamentale. Un altro motivo che la rende amata sono le sue belle foglie a forma di cuore. Si adatta volentieri a ogni tipo di terreno e difficilmente si ammala o viene attaccata da parassiti.
In Europa, i frutti di pomodoro iniziarono a essere consumati come alimento nella corte di Francia nel '600, successivamente si diffusero ovunque. Oggi sono utilizzati moltissimo in cucina per svariate ricette. La pianta fiorisce in estate e in autunno, i piccoli fiori sono gialli e successivamente lasciano il posto ai succosi frutti.
La specie peperoncino ornamentale è quella più coltivata al mondo. Queste piante sono apprezzate sia come ornamentali, con fiorellini bianchi che sbocciano in estate, sia per i loro frutti che maturano d’estate con forme e colori vari. I peperoncini contengono una sostanza, la capsaicina, che gli conferisce il gusto piccante e che è misurabile tramite la scala di Scoville.
La monstera è una pianta molto resistente e per questo motivo può raggiungere notevoli dimensioni. È apprezzata per le sue tipiche foglie bucate e perché si adatta facilmente alla coltivazione in vaso. Cresce nelle foreste tropicali, l’unico habitat in cui sviluppa i suoi frutti che vengono consumati dalla popolazione locale.
Le grosse infiorescenze a forma sferica sono la principale caratteristica per cui si coltiva l’ortensia. Tra le tante specie di questa pianta, quella più usata per decorare i giardini è proprio l'ortensia. Questi arbusti fioriscono a primavera inoltrata e continuano fino all’autunno, possono avere svariati colori tra cui azzurro e rosa.
Classificazione scientifica di Pino Rigido