

Come identificare Ruellia caroliniensis (Ruellia caroliniensis)
Ruellia caroliniensis è un'erba perenne che spesso raggiunge un'altezza di 60-91 cm con un'abitudine non ramificata. Il fogliame è costituito da foglie verde chiaro, che presentano un aspetto affollato lungo il fusto. I suoi fiori purpurei notevoli sono raggruppati in grappoli, tipicamente con tre o quattro fiori. Tuttavia, di solito solo uno o due fiori sono aperti contemporaneamente. Ogni fiore vive brevemente, durando solo un giorno, ma il periodo di fioritura prolungato si estende in primavera, estate e autunno. I fiori sono sessili, emergendo direttamente dall'ascella fogliare senza steli individuali.
Fiori violetto chiaro con tubo corollino sottile e cinque lobi (2,5-5 cm) in grappoli ascellari.
Frutto a capsula dura, oblungo, dal marrone al nerastro, si spacca per rilasciare i semi (5 mm).
Foglie ovali verde intenso (5-10 cm di lunghezza, 1,3-3,8 cm di larghezza) con venature prominenti.
Fusti moderatamente spessi (0,5-1 cm) con peli fini, verde a marrone chiaro.
Erba perenne, alta 60-91 cm, non ramificata, periodo di fioritura prolungata in primavera, estate e autunno.
Ruellia caroliniensis presenta foglie verde intenso, di forma ovale, densamente disposte lungo il fusto. Queste foglie misurano circa 5-10 cm di lunghezza e 1,3-3,8 cm di larghezza. La texture è liscia con una superficie leggermente lucida. Una caratteristica distintiva è la nervatura centrale prominente e le vene laterali che conferiscono un pattern di venatura definito. I margini delle foglie sono interi e leggermente ondulati, contribuendo alla disposizione affollata sul fusto.
I fiori di ruellia caroliniensis sono di un violetto chiaro con un tubo corollino sottile e cinque lobi simili a petali. Solitamente, hanno un diametro di 2,5-5 cm e appaiono in grappoli ascellari di tre o quattro, anche se di solito solo uno o due fiori sono aperti contemporaneamente. Fioriscono da maggio a settembre, mantenendo costantemente la loro forma caratteristica, con semi portati su proiezioni uncinate.
I fusti di ruellia caroliniensis sono moderatamente spessi, misurando circa 0,5-1 cm di diametro. Sono coperti da peli fini e corti, che conferiscono loro una texture leggermente ruvida. I fusti sono di colore verde a marrone chiaro, spesso con una sfumatura rossastra. Tipicamente presentano un pattern di ramificazione eretto, con nuova crescita emergente dalle ascelle fogliari. Questi fusti supportano i tipici fiori viola a forma di tromba della pianta e sono essenziali per la sua stabilità strutturale.
Il frutto di ruellia caroliniensis è una capsula dura che si sviluppa tipicamente dopo il periodo di fioritura, da giugno a ottobre. Queste capsule sono oblunghe, con una texture liscia e compatta e una tonalità che varia dal marrone al nerastro man mano che maturano. Ogni capsula misura circa 5 mm di lunghezza. Quando sono mature, tendono a spaccarsi per rilasciare i semi, che rappresentano il mezzo di propagazione della pianta. Questa caratteristica deiscente è abbastanza notevole ed è una caratteristica importante per l'identificazione.
La gardenia jasminoides è un arbusto sempreverde elegante e di piccole dimensioni. In Europa è particolarmente apprezzato come pianta ornamentale da vaso ma, in Italia, specie nelle regioni meridionali, viene impiegato come aiuola, peraltro piuttosto ambita, per il suo intenso profumo. La sua coltivazione richiede qualche cura in più e non è adatta ai neofiti del giardinaggio.
Una pianta che non ha bisogno di molta acqua come il pothos è apprezzata molto come ornamentale. Un altro motivo che la rende amata sono le sue belle foglie a forma di cuore. Si adatta volentieri a ogni tipo di terreno e difficilmente si ammala o viene attaccata da parassiti.
In Europa, i frutti di pomodoro iniziarono a essere consumati come alimento nella corte di Francia nel '600, successivamente si diffusero ovunque. Oggi sono utilizzati moltissimo in cucina per svariate ricette. La pianta fiorisce in estate e in autunno, i piccoli fiori sono gialli e successivamente lasciano il posto ai succosi frutti.
La specie peperoncino ornamentale è quella più coltivata al mondo. Queste piante sono apprezzate sia come ornamentali, con fiorellini bianchi che sbocciano in estate, sia per i loro frutti che maturano d’estate con forme e colori vari. I peperoncini contengono una sostanza, la capsaicina, che gli conferisce il gusto piccante e che è misurabile tramite la scala di Scoville.
La monstera è una pianta molto resistente e per questo motivo può raggiungere notevoli dimensioni. È apprezzata per le sue tipiche foglie bucate e perché si adatta facilmente alla coltivazione in vaso. Cresce nelle foreste tropicali, l’unico habitat in cui sviluppa i suoi frutti che vengono consumati dalla popolazione locale.
Le grosse infiorescenze a forma sferica sono la principale caratteristica per cui si coltiva l’ortensia. Tra le tante specie di questa pianta, quella più usata per decorare i giardini è proprio l'ortensia. Questi arbusti fioriscono a primavera inoltrata e continuano fino all’autunno, possono avere svariati colori tra cui azzurro e rosa.
Classificazione scientifica di Ruellia caroliniensis