

Come identificare Viburno (Viburnum acerifolium)
Viburno è caratterizzato dalle sue foglie simili all'acero che mostrano una splendida transizione verso tonalità di rosso, rosa o viola in autunno. Presenta fiori bianchi disposti in grappoli che sbocciano dalla tarda primavera all'inizio dell'estate. Dopo il periodo di fioritura, produce drupe simili a bacche, gradite a diverse specie di uccelli. Il cespuglio prospera in ambienti ombreggiati, spesso come pianta del sottobosco, e si sviluppa tramite un processo di succhero. Raggiunge un'altezza matura di circa 1,2 a 1,8 metri con una larghezza simile.
Foglie simili a quelle dell'acero che passano a rosso, rosa o viola in autunno.
Fiori cremosi bianchi in paniculi appiattiti fino a 7,5 cm di diametro.
Bacche blu-nerastre persistenti, lunghe 6 mm, fino all'inverno.
Gambo liscio, grigio-brunastro, di circa 0,5 cm di diametro.
Tronco modesto che non supera i 10 cm di diametro, con corteccia grigia leggermente ruvida.
Le foglie di viburno sono lunghe 5-12 cm e presentano una tonalità verde opaco a medio. Le foglie sono ovate a tondeggianti, spesso a tre lobi, e somigliano a quelle di un acero. La superficie inferiore è verde chiaro con fini peli che conferiscono una texture leggermente lanuginosa. Le vene sono visibilmente prominenti, contribuendo all'aspetto distintivo della foglia. Queste caratteristiche rendono le foglie facilmente identificabili sia per i principianti che per gli appassionati esperti di piante.
I fiori di viburno presentano piccole fioriture bianche cremosi disposte su paniculi appiattiti su lunghi steli, che possono raggiungere fino a 7,5 cm di diametro. Questi grappoli appaiono da aprile a giugno, durante la metà e la fine della primavera. Ogni fiore misura circa 0,6 cm di diametro e mostra cinque stami prominenti che si estendono oltre i petali. L'aspetto complessivo è delicato e sottile, fornendo una fioritura discreta ma distintiva per la stagione.
Il gambo di viburno è caratterizzato dalla sua corteccia liscia, grigio-brunastra quando giovane. Tipicamente ha una forma snella, con singoli fusti con un diametro medio di circa 0,5 cm. Con la maturità della pianta, la corteccia può sviluppare lievi fissurazioni e una texture più ruvida. Il modello di ramificazione è opposto, con nuovi germogli che emergono simmetricamente dai nodi lungo il gambo. Queste caratteristiche forniscono un profilo distintivo per viburno e aiutano nell'identificazione della specie.
Il frutto di viburno è caratterizzato da piccole bacche, lunghe circa 6 mm. Queste bacche subiscono una notevole trasformazione man mano che maturano, passando da una tonalità verde a un colore blu-nero da agosto a ottobre. La buccia delle bacche è relativamente liscia. Una caratteristica distintiva del frutto è la sua tendenza a persistere sulla pianta fino alla stagione invernale, fornendo interesse visivo e potenziale cibo per la fauna selvatica anche con il calo delle temperature. La visualizzazione dei frutti contro il fogliame può essere piuttosto evidente, rendendolo una caratteristica notevole per l'identificazione.
La gardenia jasminoides è un arbusto sempreverde elegante e di piccole dimensioni. In Europa è particolarmente apprezzato come pianta ornamentale da vaso ma, in Italia, specie nelle regioni meridionali, viene impiegato come aiuola, peraltro piuttosto ambita, per il suo intenso profumo. La sua coltivazione richiede qualche cura in più e non è adatta ai neofiti del giardinaggio.
Una pianta che non ha bisogno di molta acqua come il pothos è apprezzata molto come ornamentale. Un altro motivo che la rende amata sono le sue belle foglie a forma di cuore. Si adatta volentieri a ogni tipo di terreno e difficilmente si ammala o viene attaccata da parassiti.
In Europa, i frutti di pomodoro iniziarono a essere consumati come alimento nella corte di Francia nel '600, successivamente si diffusero ovunque. Oggi sono utilizzati moltissimo in cucina per svariate ricette. La pianta fiorisce in estate e in autunno, i piccoli fiori sono gialli e successivamente lasciano il posto ai succosi frutti.
La specie peperoncino ornamentale è quella più coltivata al mondo. Queste piante sono apprezzate sia come ornamentali, con fiorellini bianchi che sbocciano in estate, sia per i loro frutti che maturano d’estate con forme e colori vari. I peperoncini contengono una sostanza, la capsaicina, che gli conferisce il gusto piccante e che è misurabile tramite la scala di Scoville.
La monstera è una pianta molto resistente e per questo motivo può raggiungere notevoli dimensioni. È apprezzata per le sue tipiche foglie bucate e perché si adatta facilmente alla coltivazione in vaso. Cresce nelle foreste tropicali, l’unico habitat in cui sviluppa i suoi frutti che vengono consumati dalla popolazione locale.
Le grosse infiorescenze a forma sferica sono la principale caratteristica per cui si coltiva l’ortensia. Tra le tante specie di questa pianta, quella più usata per decorare i giardini è proprio l'ortensia. Questi arbusti fioriscono a primavera inoltrata e continuano fino all’autunno, possono avere svariati colori tra cui azzurro e rosa.
Classificazione scientifica di Viburno